Lewis RIeti

Bortolin e Lewis in doppia cifra. Valutazione rispettivamente di 31 e 49. Immarcabili per gran parte della partita dai pari ruolo di Rieti. Lewis che gioca 46 minuti e a fine partita ne potrebbe giocare altri 30. Bortolin che soffre solo 5 minuti ed è il momento piĂą delicato per Avellino che passa dal +9 al – 7. Questa la sintesi di un match che è sì vittoria di squadra ma è soprattutto vittoria di chi ha cantato e portato la croce viste le assenze, gli infortuni e la sfortuna che sembra accompagnare le ultime uscite biancoverdi.

Anche oggi l’infermeria segna +1. Sabatino, proprio nel momento in cui sembrava aver riacquistato fiducia nei propri mezzi, cade male ed esce dal campo tra la preoccupazione di staff e compagni.

Anche per questo, la vittoria contro Rieti vale doppio. La coperta è corta, cortissima. Coach Crotti continua a dire che Avellino si sta guardando attorno ma ad oggi ancora nulla si è mosso perchĂ© poco c’è da vedere. Nonostante questo era necessario buttare il cuore oltre l’ostacolo e i biancoverdi lo hanno fatto nel migliore dei modi. Due over time e tanta voglia di portare a casa il risultato.

Dall’altro lato del campo, vista la coperta corta degli avversari, Alvise Sarto si stava cucendo la canotta di MVP con una prestazione monstre. 35 punti realizzati con l’83% da due e il 64% da tre, se Rieti avesse vinto gli avrebbero fatto una statua a piazza Vittorio Emanuele II.

In conferenza stampa coach Crotti è perentorio:

Abbiamo peccato in alcuni momenti di inesperienza. Potevamo portarla a casa prima. Ma i giocatori vanno solo applauditi stasera. Hanno fatto una grande prestazione. Complimenti a Sarto che ci ha messi in difficoltà. Partita dura e intensa, il tutto bene non può esistere ma siamo contenti per come è andata.