Messina

Scandone on fire questo pomeriggio al Paladelmauro. Bastano pochi secondi per mettere il primo parziale di 7 a 0 che costringe il coach di Messina al primo time out di giornata. Da lì in avanti la partita sarà sempre nelle mani dei biancoverdi.

Partita corale con buone sensazioni da una parte e dall’altra del parquet. Finalmente gli uomini di coach Sanfilippo si scrollano definitivamente di dosso quel poco di ruggine che rimaneva dopo la bella vittoria in trasferta a Reggio Calabria.

Partita che rilancia con vigore le ambizioni di una collocazione playoff di alto profilo e colloca la Scandone tra le favorite. Ma siamo solamente alla prima di ritorno dei play in gold e parlare ora di questo è veramente troppo presto.

Sui singoli poco da dire. Sugli scudi Jacopo “mettolatripla” Soliani che scava un solco ogni volta che Messina prova a rientrare. Giocano tutti bene, anche chi esce dalla panchina. Sorvolando sulle percentuali e sui tabellini che stasera lasciano il tempo che trovano, ci è piaciuto l’impatto di Francesco Stentardo e Paolo Zanini, di nuovo sul pezzo. La primavera fa bene anche a Andrea Iannicelli e Chicco D’Offizi che trovano minuti importanti e saranno fondamentali nel finale di stagione. Trapani e Cantone tornano a essere i mattatori, i primi attori, ciò che sanno fare meglio. Cantone stasera sembra ringiovanito di 15 anni ma con l’esperienza di uno splendido quarantenne. Pichi ha la solita mano educata e persino Stefanini sembra sulla via di una ripresa. Chi scrive spesso lo critica. Il motivo? Fabio può fare la differenza. Buono anche Jaskus. Due punti e 5 minuti anche per Francesco Iacorossi.

In conferenza stampa coach Sanfilippo è molto soddisfatto:

Abbiamo giocato bene, rispettando il piano di gara e aprendo una serie di parziali che ci hanno permesso di arrivare all’ultimo quarto giocandolo sul velluto. A piccoli passi stiamo ritrovando mentalitĂ , concentrazione e freschezza atletica. Questa è la strada da percorrere anche se giĂ  dalla prossima partita affronteremo avversari molto fisici che anche all’andata ci misero in difficoltĂ . BisognerĂ  fare un ulteriore step e migliorare laddove abbiamo ancora qualche lacuna.