
Primo quarto altalenante quello tra Forlì e Avellino per il recupero della partita rinviata per la chiamata di Jurkatamm in nazionale. Sali e scendi fatto di tiri da tre (nove punti su cinque tentativi per Avellino) e di un’ottima uscita dal timeout per Forlì quando gli ospiti erano in vantaggio di 5 lunghezze. 27 a 24 alla sirena per i padroni di casa.
Daniele Cinciarini, Gaspardo, Magro e Pascolo. Tanti i giocatori di qualità per Forlì anche se, ovviamente, con qualche anno in più di quando li ammirammo in A1.
Secondo quarto e Nikolic commette un fallo antisportivo su Tavernelli. La leggerezza del giocatore di Avellino per fortuna costa solo 2 punti alla propria squadra. Forlì va a +11 a due minuti dalla sirena. E’ Earlington a fermare l’emorragia per Avellino con un “and one“. All’intervallo lungo il punteggio dice 48 a 38 per i padroni di casa. Gli irpini, con Chinellato out per tutta la stagione e Sabatino ai box per il nuovo infortunio, non riescono a incidere. Difesa che lascia troppa iniziativa agli avversari. In attacco sembrano spuntate le frecce di Lewis, punta di diamante nella vittoria del precedente match. Forlì gioca bene, si vedono sprazzi di pregevole basket, con un paio di giocate in flex offence davvero encomiabili.
Ritorno in campo con Avellino sugli scudi. Un antisportivo di Harper, sponda Forlì, ricuce parte dello svantaggio. Jurkatamm sfrutta un blocco e spara da 3 il pallone del sorpasso che costringe al timeout Coach Antimo Martino. Si va all’ultimo periodo con Avellino ancora sotto di sei punti, 69 a 63 con allegata ingenuitĂ di farsi fischiare tecnico alla panchina a sirena giĂ ampiamente suonata.
Assist di Pascolo e schiacciata bimane di Gaspardo. Avellino barcolla ad inizio ultimo quarto. Ma Earlington e Mussini non mollano e ricuciono lo strappo fino al 77 pari che costringe il coach molisano di Forlì a chiamare timeout a 180 secondi dalla fine del tempo regolamentare. Quattro punti di Pascolo e una buona difesa dei padroni di casa sembrano far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Forlì ma Avellino non è mai doma e recupera. 81 pari. Cento secondi che decidono il match. La triplona di Lewis ricaccia indietro di tre i romagnoli. Due liberi di Tavernelli riportano sotto Forlì. Una tripla di tabella di Parravicini consegna la vittoria ai padroni di casa.