
L’analisi del match
Avellino deve capire cosa vuol fare da grande. L’obbiettivo di inizio stagione era la salvezza. Poi lo stesso presidente Lombardi ha rimodulato le sue ambizioni parlando, anche giustamente, di playoff. Sabatino fuori per gran parte della stagione, Chinellato infortunato, Nikolic, Verrazzo e Maglietti non in grado di essere sostituti accettabili del quintetto titolare. Questa la situazione in casa Avellino Basket. A coach Crotti hanno promesso almeno un nuovo innesto. Sinceramente si rischia un acquisto fuori tempo limite. Se le ambizioni ci sono, bisogna intervenire non subito ma adesso. Anche perchĂ©, pur con Chinellato presente, la panchina di Avellino non era mai parsa in grado di competere con le squadre del campionato che lottano per un posto ai playoff.
Il commento della partita Avellino – Rimini
E’ una Avellino Basket spenta e abulica quella ammirata nel primo quarto della partita contro Rimini. Giocano contro gli uomini di coach Crotti stanchezza e predominanza fisica degli avversari. Purtroppo Earlington sembra ancora in difficoltĂ come visto nelle ultime uscite e Bortolin non riesce a reggere da solo il reparto, nonostante la buona volontĂ di Nikolic.
Il secondo quarto ricalca perfettamente la scia del primo con Rimini che arriva anche su +19 poco prima di un doppio errore di Earlington che prima sbaglia una tripla e poi un facile appoggio a tabella. Persino Camara, grande atleta ma tecnicamente acerbo, riesce a fare il bello e il cattivo tempo nel pitturato irpino. Avellino riesce a leggere solo pochissimi degli attacchi romagnoli e soffre tantissimo la difesa fisica degli avversari. Si va all’intervallo lungo sul punteggio di 31 a 47 per gli ospiti.
Al ritorno in campo Avellino riesce a tenere mentre Rimini inizia a giocare con un occhio al cronometro dei 24. Coach Dell’Agnello riesce a dare minuti importanti a tutta la panchina senza calare l’intensitĂ . Il quarto è vinto di due punti dai biancoverdi ma è davvero poca cosa.
L’ultimo periodo scorre sulla falsariga del terzo. Rimini appare sempre nel pieno controllo del match. Avellino, oramai con le forze al lumicino, prova a rientrare ma è sinceramente un tentativo senza alcun costrutto. Finale 70 a 88 per Rimini. Lombardi e Nevola avranno di che riflettere in settimana.